Nel giorno dell’eliminazione della Roma ma prima anche del Milan, il rischio è di veder impoverita una manifestazione che non ha seguito
“Così come è composta non va bene, è tutto riconducibile alla decadenza di non ascoltare i giovani e chiedere a loro come la vorrebbero ma per renderla più appetibile perché così com’é non interessa a nessuno…“, il pensiero è Emanuele Artibani che apre il dibattito che viene seguito parecchio dalla chat di Calciosub.
Ci sono squadre che spesso la snobbano e non giocano con la formazione migliore, tanti club la vedono come un impiccio durante l’anno e durante una settimana con più o meno impegni. E tante big fanno giocare le seconde linee proprio per non avere problemi e per fare in modo di non pesare ulteriormente su chi gioca spesso.
“La coppa Italia viene vista come una manifestazione che si gioca più che altro per le big perché poi alla fine più avanti vanno loro e non c’è l’appeal che dovrebbe avere una manifestazione che poi dà un trofeo importante e l’accesso in Europa“, spiega ancora Artibani. Per Paolo Signorelli è “un trofeo importante ma per come viene giocata e vissuta dalle altre sembra quasi che sia un vero impiccio, guardate l’anno scorso Conte come ha affrontato la Lazio, per me l’ha snobbata“.
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