L’Aia dà ragione alla Lazio, “ma gli audio dove stanno?”: ora cambia tutto

Nella diretta twitch di Calciosub si è anche parlato delle clamorose parole di un arbitro della Federazione su Lazio-Fiorentina

La Lazio aveva ragione. I torti ci sono stati e nemmeno pochi. A dirlo e a farlo ampiamente capire è stata l’Ata tramite uno dei suoi collaboratori più preziosi ed ex arbitro italiano De Marco che a Open Var ha fatto il punto della situazione e ha usato parole chiare e nette. “Ma non c’erano dubbi“, ha subito precisato Paolo Signorelli.

Guendouzi durante la gara con la Fiorentina che si arrabbia con l'arbitro
L’Aia dà ragione alla Lazio, “ma gli audio dove stanno?”: ora cambia tutto (Ansa Foto) Calciosub.it

Il chiarimento degli arbitri è clamoroso in riferimento a quanto è capitato in Lazio-Fiorentina dove non è stato dato un calcio di rigore netto e dove è stato concesso un penalty generoso alla stess Fiorentina e l’ex arbitro De Marco, che oggi lavora con l’Aia ha ribadito un concetto e ha spiegato la situazione in maniera molto chiara, forse mai come questa volta.

Avremmo preferito una OFR, la trattenuta su Gila era tale da essere punita con il calcio di rigore. Su Gudmunsson non c’è un contatto tale da giustificare l’intervento del Var, avremmo preferito che fosse rimasta la decisione di campo“, parole che non lasciano dubbi e che ha creato un dibattito all’interno della live in un’unica direzione anche i romanisti come Angelo Papi si è schierato con il collega laziale dando ragione su tutto.

“Abbiamo ragione? Lo sapevamo, ma gli audio?”

Non si è fatta attendere la replica di Paolo Signorelli che sono giorni che ricorda quanto è capitato contro la Fiorentina e che nessuno ha sottolineato come si sarebbe dovuto fare, ovvero dando ragione alle proteste dei laziali e anche dei dirigenti che in questa circostanza hanno fatto sentire la loro voce. “Sapevamo che avevamo ragione su quanto capitato a Lazio-Fiorentina, è una vergogna tutto quello che è successo e anche adesso che ci danno ragione sono ancora più arrabbiato perché mi sento preso in giro“.

Ma c’è un piccolo problema, nel senso che le parole di De Marco non hanno avuto un seguito che tutti attendevano, ovvero ascoltare gli audio della gara e come si è arrivati a una decisione del genere: “Mi piacerebbe sapere dove sono finiti gli audio della gara, quelli degli arbitri mentre decidevano col Var cosa fare…“.

 

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Mi piacerebbe tanto sentire gli audio di quello che è successo, perché non li ascoltiamo ora? Viva il calcio italiano. E’ uno schifo, un vomito quello che è successo“, la conclusione amara di Paolo Signorelli che ha praticamente chiuso la live di Calciosub.

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