La società bianconera è alle prese con una situazione non facile da gestire dal livello tecnico ma anche per quello finanziario
Iniziare a mettere da parte i soldi per fare mercato e per comprare i giocatori giusti per Luciano Spalletti. Ma per fare questo bisogna prima cedere e vedere quello che si muove in giro, ma è necessario fare delle rinunce e mettere sul mercato calciatori che non rientrano in un determinato progetto. E in casa Juve ce ne sono.
Alla Continassa insomma, si lavora su quello che si deve fare e tra i primi indiziati ad essere ceduto e che ha tanto mercato, soprattutto al momento, è Miretti, un giovane centrocampista che quando viene chiamato in causa dà sempre il suo apporto ma non se ne fa un dramma se dovesse essere ceduto anche se i soldi che vengono chiesti per il suo cartellino non sono affatto pochi.
In casa Juventus si devono fare i calcoli giusti anche perché gli obiettivi che si hanno in mente non sono di secondo piano ma assai costosi e qualcosa in cassa c’è, anche la possibilità di immettere soldi, ma qualcosa bisogna ammortizzare e cercare di fare plusvalenze importanti e Miretti assicura quel tipo di introito.
Sotto la gestione Giuntoli, si è sperperato tanto, senza considerare la gestione ancora prima, ed è anche per questo motivo che deve pensare a determinate esigenze di bilancio e con la necessità di reperire più soldi possibile sul mercato, ed è per questo che si sta decidendo di sacrificare un calciatore giovane cresciuto nel settore giovanile della Juventus come Miretti. Pensare che il nuovo corso aveva detto di voler puntare su giovani di talento e italiani, ma non sembra essere questa la linea vera.
Si sono avvicinate tante squadre su Miretti ma quasi tutte se non tutte hanno fatto una richiesta di prestito secco , ma la Juventus, non vuole ripetere la stessa cosa dell’anno scorso, ed è per questo che lo vuole cedere per cercare di incassare più soldi possibili. La richiesta per il suo cartellino non è bassa anche perché si va sui 25 milioni di euro, non proprio pochi per un giovane che ancora deve fare tanto in serie A. Ma questa è la valutazione e ci sono due squadre che sono pronte a interessarsi.
Entrambe sono italiane e si tratta di Lazio e Bologna anche se i biancocelesti si sono mossi per primi. La richiesta non agevola tanto, ma Lotito potrebbe tentare di fare un’operazione simile a quella che è stata fatta per Rovella, ovvero prestito biennale e poi riscatto obbligato alla cifra da concordare tra le due società.