Nella trasmissione di Calciosub si accende la diretta nel parlare della sfida dell’Olimpico tra i biancocelesti e i partenopei
“Sarà una partita tosta, difficile ma per me la Lazio col Napoli non perde, poi vedremo…“, la previsione è di Paolo Signorelli durante la diretta. Frasi che accendono la trasmissione.

Si parla della gara dell’Olimpico, ma anche del mercato biancoceleste visto che per la gara tra biancocelesti e partenopei non ci sarà Castellanos che è stato ceduto al West Ham per circa 30 milioni di euro. E per la platea sarà una gara difficile per entrambe le squadre, ma forse più per il Napoli che ultimamente ha sofferto parecchio gare di questo genere.
Basta andare a ricordare Bologna, Torino ma anche Udine e la Lazio è una squadra in salute che potrebbe mettere in seria difficoltà la formazione allenata da Antonio Conte. “La Lazio è una squadra che può dare filo da torcere anche perché è un gruppo compatto e una formazione che gioca a memoria, Sarri lo conosciamo bene e sappiamo che tipo di situazioni possono creare“, spiega Antonio Lauro direttamente da Napoli.
“E’ un’occasione per fare una bella cosa”
Per la Lazio è un’occasione importante da non farsi sfuggire anche per dare il primo squillo di una stagione che va a troppo a corrente alternata, ma la sfida col Napoli potrebbe dare quello squillo che manca alla squadra di Sarri. “La Lazio ha dimostrato di avere grande personalità in questa stagione e sicuramente farà una bella prestazione per mettere in difficoltà la squadra di Conte ed è per questo che credo che non perda contro i partenopei, farà una grande gara poi si vedrà, ma io me la sento così“, spiega meglio il suo pensiero Paolo Signorelli.
Ma non solo della partita tra Lazio e Napoli, anche sul mercato biancoceleste visti i tanti soldi che sono entrati per la cessione di Castellanos e le varianti che ci sono per le opzioni che può avere la società biancoceleste: “Si fanno tanti nomi ma ce ne sono alcuni che fanno ben sperare come Szamardzic e Lucca che se dovessero arrivare io sarei pronto a fare la guerra a tutti, ma non ci credo”. Le parole sono di Emanuele Artibani.






